E' possibile prevedere come andrà a finire un'asta di eBay? Sembra impossibile, ma la risposta è sì.
Ecco un articolo che spiega come fare. Le tecniche "magiche" di data mining che stanno dietro sono le stesse usate da Amazon per suggerirci i libri preferiti oppure da Visa per isolare e bloccare i movimenti truffaldini sulle carte di credito.
Chi vende su eBay troverà anche qualche consiglio su come modificare/ottimizzare le aste per guadagnare di più: se si conosce il comportamento dei partecipanti, lo si può anche sfruttare ;-)
Chi come me si interessa di e-Commerce (Amazon se ne accorge dai libri acquistati) ha ricevuto in questi giorni una email che pubblicizza un servizio per chi vende beni online: Amazon Webstore.
WebStore è stato ufficialmente lanciato da quasi 1 anno, ma si sta diffondendo da qualche mese, e permette di realizzare un sito e-Commerce sfruttando il motore di Amazon.com. Grafica e prodotti dell'utente, infrastruttura di Amazon.
Anche eBay da qualche anno permette di aprire un negozio online che si appoggia alla sua infrastruttura. La differenza principale è che mentre un negozio su eBay viene "incastrato" all'interno delle sue pagine (quindi il logo eBay e i menu in alto rimangono), un negozio online Amazon può sembrare "indipendente" per tutta la navigazione. Amazon ricompare al momento del checkout, ed è un bene, perchè l'utente si sente rassicurato da un marchio di cui conosce l'affidabilità.
D'altra parte i beni dei negozi eBay sono visibli durante la ricerca aste e quindi hanno un enorme vantaggio in termini di visibilità e bacino di potenziali utenti.
Ecco alcuni siti che utilizzano il servizio:
http://www.jellybellyoutlet.com/
http://inthegardenandmore.com/
Per la cronaca, Webstore by Amazon prevede un canone mensile di 59.90$ e una commissione sugli acquisti del 7%.
Chi l'ha detto che Internet è roba da teenager?
Fino a qualche anno fa, almeno in Italia, la Rete era dominio esclusivo degli under-30, ma un recente rapporto della EIIA
conferma che la distribuzione dell'età dei naviganti sta diventando
sempre più equilibrata. Anzi, è molto interessante a fini
Web Marketing sapere che alcuni segmenti di mercato, come gli
over-55, avanzano a ritmo incalzante:
"Secondo il Rapporto Silver
Surfers di EIAA, il 68% di
tutti gli utenti Internet europei di età superiore ai
55 anni oggi dispone di una connessione in banda larga nel punto
di collegamento principale; la ricerca dimostra inoltre che l'adozione
della banda larga tra gli utenti con i capelli
bianchi cresce ad un ritmo più veloce di quello registrato
tra gli utenti medi europei ( crescita del
26% anno su anno, rispetto
al 14%). Questo aumento nella penetrazione della banda
larga sta portando grandi cambiamenti nel modo in cui la
generazione senior comunica e passa il tempo libero." (fonte: European Interactive Advertising Association)

Il 61% dei "silver surfers" preferisce Internet ai media tradizionali perchè mette a disposizione quello che si cerca velocemente e fa risparmiare tempo. (clicca per ingrandire)
Dettagli
Una mossa che aspettavo da tempo: Amazon tenta la vendita online di beni alimentari (anche deperibili).
Da qualche giorno è disponibile il servizio Amazon Fresh, che consegna frutta, verdura, uova, ecc nella zona di Seattle (Mercer Island per la precisione). Continua quindi la sperimentazione di Amazon nel settore alimentare: Amazon Fresh può essere considerato l'evoluzione di Amazon Grocery aperto qualche mese fa, un supermarket online di beni non deperibili.
In Italia Amazon ce lo possiamo scordare, ma esistono comunque delle opzioni interessanti per la spesa online (anche qui in fase sperimentale e solo in alcune città):