7 febbraio 2009

Anobii e IBS: business model che si incrociano e si rinnovano

Libri

Qualche giorno fa è stata presentata ufficialmente la partnership tra Anobii ed IBS: sull'interessante reportage di DigitalMarketingLab (alias Leonardo Bellini) ci sono tutti i dettagli e la registrazione audio dell'evento.

La comunità italiana su Anobii (nato a Hong Kong nel 2007) è cresciuta notevolmente, e oggi è la più grande: 1 utente su 4 è italiano! In effetti notavo da tempo che Anobii fosse molto popolare tra gli appassionati di libri: il mio amico Sergio ha addirittura comprato un lettore di codici a barre per PC per catalogare più velocemente la sua libreria!

Il fondatore Greg Sung ha pensato bene di sfruttare il suo mercato primario e cercare un partner commerciale in Italia. In stile 2.0, IBS è stato scelto con un sondaggio tra gli iscritti Anobii italiani. L'alleanza ha tutti i numeri per funzionare, e il post sopra citato spiega il perché. Tra l'altro, dalle parole di Greg emerge la solita difficoltà dei social network a trovare un modello di business sostenibile.

In ques'ottica l'alleanza è molto azzeccata, ci sono vantaggi per entrambi senza stavolgimenti alle dinamiche dei siti: per commentare e discutere si va su Anobii, per comprare si va su IBS. Tra l'altro credo che gli utenti di Anobii desiderassero in ogni caso la funzione "Compra questo libro"; quelli di IBS certo non si lamenteranno di trovare molti più commenti e recensioni.

Congratulazioni a entrambi.

Foto: Wikimedia

30 settembre 2007

Prevedere il prezzo delle aste di eBay

E' possibile prevedere come andrà a finire un'asta di eBay? Sembra impossibile, ma la risposta è sì.

eBay

Ecco un articolo che spiega come fare. Le tecniche "magiche" di data mining che stanno dietro sono le stesse usate da Amazon per suggerirci i libri preferiti oppure da Visa per isolare e bloccare i movimenti truffaldini sulle carte di credito.

Chi vende su eBay troverà anche qualche consiglio su come modificare/ottimizzare le aste per guadagnare di più: se si conosce il comportamento dei partecipanti, lo si può anche sfruttare ;-)

16 agosto 2007

Webstore by Amazon: un piccolo Amazon per il tuo negozio online

Chi come me si interessa di e-Commerce (Amazon se ne accorge dai libri acquistati) ha ricevuto in questi giorni una email che pubblicizza un servizio per chi vende beni online: Amazon Webstore.

Webstore by Amazon

WebStore è stato ufficialmente lanciato da quasi 1 anno, ma si sta diffondendo da qualche mese, e permette di realizzare un sito e-Commerce sfruttando il motore di Amazon.com. Grafica e prodotti dell'utente, infrastruttura di Amazon.

Anche eBay da qualche anno permette di aprire un negozio online che si appoggia alla sua infrastruttura. La differenza principale è che mentre un negozio su eBay viene "incastrato" all'interno delle sue pagine (quindi il logo eBay e i menu in alto rimangono), un negozio online Amazon può sembrare "indipendente" per tutta la navigazione. Amazon ricompare al momento del checkout, ed è un bene, perchè l'utente si sente rassicurato da un marchio di cui conosce l'affidabilità.

D'altra parte i beni dei negozi eBay sono visibli durante la ricerca aste e quindi hanno un enorme vantaggio in termini di visibilità e bacino di potenziali utenti.

Ecco alcuni siti che utilizzano il servizio:

http://www.jellybellyoutlet.com/
http://inthegardenandmore.com/

Per la cronaca, Webstore by Amazon prevede un canone mensile di 59.90$ e una commissione sugli acquisti del 7%.

7 agosto 2007

Internet piace a tutti e gli over-55 avanzano

Chi l'ha detto che Internet è roba da teenager?

Fino a qualche anno fa, almeno in Italia, la Rete era dominio esclusivo degli under-30, ma un recente rapporto della EIIA  conferma che la distribuzione dell'età dei naviganti sta diventando sempre più equilibrata. Anzi, è molto interessante a fini Web Marketing sapere che alcuni segmenti di mercato, come gli over-55, avanzano a ritmo incalzante:

"Secondo il Rapporto Silver Surfers di EIAA,   il 68%  di tutti gli utenti Internet europei  di età superiore ai 55 anni oggi dispone di una connessione in banda larga nel punto di collegamento principale; la ricerca dimostra inoltre che l'adozione della banda larga tra gli utenti con i capelli bianchi  cresce ad un ritmo più veloce di quello registrato tra gli utenti medi europei  ( crescita del  26%  anno su anno,  rispetto al 14%).  Questo aumento nella penetrazione della banda larga sta portando grandi cambiamenti nel modo in cui la generazione senior comunica e passa il tempo libero." (fonte: European Interactive Advertising Association)


Il 61% dei "silver surfers" preferisce Internet ai media tradizionali perchè mette a disposizione quello che si cerca velocemente e fa risparmiare tempo. (clicca per ingrandire)

Dettagli

4 agosto 2007

Amazon vende frutta e verdura

Una mossa che aspettavo da tempo: Amazon tenta la vendita online di beni alimentari (anche deperibili). 

Da qualche giorno è disponibile il servizio Amazon Fresh, che consegna frutta, verdura, uova, ecc nella zona di Seattle (Mercer Island per la precisione). Continua quindi la sperimentazione di Amazon nel settore alimentare: Amazon Fresh può essere considerato l'evoluzione di Amazon Grocery aperto qualche mese fa, un supermarket online di beni non deperibili.

In Italia Amazon ce lo possiamo scordare, ma esistono comunque delle opzioni interessanti per la spesa online (anche qui in fase sperimentale e solo in alcune città):