27 marzo 2009

Better Software (+ biglietti scontati)

Better Software

Il 6 e 7 maggio si tiene a Firenze Better Software, la prima conferenza italiana dedicata allo sviluppo di software e rivolta a imprenditori e manager del settore IT. Il programma è decisamente interessante, un mix di informatica e business.

Partecipo con un intervento sull'impatto del Web 2.0 in azienda e affronterò sia aspetti economici che tecnici. E' la prima volta ad una conferenza che ho questo target (il mio preferito... vedi il titolo del blog :-), quindi cercherò di dare un taglio decisamente originale (e utile) allo speech.

Il periodo Early, che permette iscrizioni a prezzi minori, scadrà il 10 Aprile. In più, ho dei codici per avere il 10% di sconto, che invierò ai primi 10 lettori che mi contatteranno (subject "Better Software").

Oltre al sito, Better Software è anche su LinkedIn e Twitter.

20 ottobre 2008

youpi.it, il social network si studia in aula

Figuriamoci se posso insegnare il Web 2.0 a suon di definizioni e slide! Per il corso abbiamo un nostro social network dedicato :-) da studiare e promuovere: youpi.it (dove PI sta per la sigla di Pisa).

L'idea di fare un social network vero da studiare all'università mi è venuta in Agosto, mentre ero in partenza per le vacanze. Che io sappia una cosa del genere non è mai stata fatta. Rientrato, ho pensato ad un brand e al suo posizionamento, e ho implementato il sito con Ning. Una corsa contro il tempo, tutto doveva essere funzionante entro pochi giorni. Le poche spese per i servizi premium di Ning le ha sostenute Tailmedia, anche se non è chiaro se il progetto avrà un futuro commerciale al di fuori dell'esperimento accademico.

Youpi fino ad oggi non è stato pubblicizzato su Internet: tutte le attività che si vedono e i 200 iscritti sono il frutto del passaparola diretto. Che è arrivato pure ai giornali, quindi evidentemente funziona :-) Nelle prime settimane abbiamo evitato il Web e usato anche alcuni volantini in luoghi strategici. Non ne ho parlato sul blog, per non portare extra traffico che disturbasse i dati dell'esperimento. Ma ormai è inevitabile :-) L'attacco digitale inizia oggi 20 ottobre, con una pagina su Facebook e gli studenti che finalmente possono parlarne sui blog. 

Per cercare di preservare al massimo la bontà dei dati, non ho detto che Youpi era stato realizzato dal sottoscritto, per evitare che gli studenti partecipassero solo per compiacere il prof. Ho comunicato che c'era una collborazione col titolare del sito :-) Youpi non fa nemmeno parte del programma d'esame, è solo una "esercitazione". Volevo che la partecipazione iniziale fosse guidata prevalentemente dall'interesse reale. E dato che diversi studenti non si sono iscritti credo sia stato così.

Aula studenti Prima di ogni lezione dedichiamo 5 minuti a Youpi, analizzando i risultati, dandoci degli obiettivi per la settimana, modificando la strategia. Usiamo il forum per coordinarci anche dopo la lezione. Gli studenti sono entusiasti, e devo dire molto bravi. Sono stati guidati sulle scelte di base, ma è tutta farina del loro sacco (il brainstorming nel forum è veramente interessante).

Portare un utente generico, giovane, senza budget pubblicitario (!), su un network nuovo non è affatto facile. Soprattutto quando ormai è abituato al colosso Facebook "dove trovi tutto e tutti". Ma con alcuni fattori di differenziazione azzeccati ci stanno riuscendo. Ne sono orgoglioso. E' emozionante. 

Stiamo analizzando gli errori, i successi, le risposte ai vari stimoli, e continueremo a farlo per qualche settimana. Verso fine novembre terrò le lezioni dedicate al Web 2.0/Enterprise 2.0, e a quel punto avremo un po' di materiale da analizzare e una esperienza concreta alle spalle.

Spiegamelo e lo dimenticherò.
Mostramelo e lo ricorderò.
Coinvolgimi e lo imparerò.
(Proverbio cinese)

21 settembre 2008

Sviluppatore iPhone guadagna 250.000$ in due mesi

Steve Demeter

Arrivano le prime storie di successo di AppStore: il videogioco Trism ha fatto guadagnare al suo autore Steve Demeter 250.000$ in due mesi. Considerato che Steve ha sviluppato il gioco da solo, il caso è di quelli che fa notizia (grazie a Marco per la segnalazione). A questo ritmo, guadagnerà 1.5 milioni di dollari a fine 2008.

Trism è riuscito a risalire la coda lunga di AppStore - che permette a tutti gli sviluppatori di fare comunque qualche soldo - ed è diventato una hit. Da quello che si legge, Trism è very addicting, quindi ottimo per favorire il passaparola tra gli utenti. E' un gioco stile Tetris che sfrutta bene le potenzialità dell'iPhone, come l'accelerometro:

Il bello è che inizialmente Trism era free: prima dell'apertura di AppStore, Steve lo aveva pubblicato gratuitamente su Jailbreak. Suuccessivamente ha intuito il business e lo ha messo subito in vendita a 5$. Essere stato tra i primi a vendere software su AppStore è stato un enorme vantaggio: più passa il tempo e più ci sarà concorrenza.

Quello di Steve è probabilmente un caso estremo, dovuto anche ad un timing fortuito. Ma ci sono già altri casi simili.

Insomma, come per il caso PlentyOfFish, uno sviluppatore - da solo - ce l'ha fatta. Copio e incollo quanto ho già detto: "Ottimo esempio di creativita', eccellenza tecnica e capacita' imprenditoriale. E, grazie alla meritocrazia di Internet e dei nuovi modelli di business, Markus [in questo caso Steve nda] ha monetizzato la sua bravura. E come lui lo possono fare altre persone (veramente) in gamba."

Il Web ha premiato il puro talento, senza guardare a sesso, età, razza, religione o status sociale. (musica di Rocky e applausi finali :-)

19 settembre 2008

Il video del lancio di FlorenceIN

Serata lancio FlorenceIN

Il lancio di FlorenceIN è stato un successo: ottimi interventi, sala stracolma, "cocktail di networking" piacevolissimo (vedi reportage foto). Ho stretto molti contatti interessanti, ovviamente già inclusi nel mio network LinkedIN :-) 

Chi era interessato ma non ha potuto partecipare può trovare sul canale FlorenceIN di YouTube alcuni video. Ecco il primo, dove parlo del Web 2.0:

Tra i partecipanti nasceranno rapporti di amicizia o lavoro, ma senza il Web (2.0) forse non si sarebbero mai incontrati. Nel mondo reale la maggior parte delle relazioni tra persone sono nascoste: magari il mio prossimo cliente è un amico di un mio amico, ma non lo so. I social network online abbattono i limiti spazio temporali e ci aiutano a trovare lavoro, amici, amori, nuovi interessi, nuovi luoghi.

Il passo successivo introdotto dai ClubIN (MilanIN, FlorenceIN e presto molti altri) è quello dei materializzare nella realtà i (business) network che si creano online, in modo da ottenere il meglio dei due mondi: perché, come potete ben immaginare, non esiste social network virtuale che possa sostituire l’esperienza di un vero incontro come quello di lunedì.

Colgo l'occasione per ringraziare Laura, lo staff e ovviamente il pubblico per la splendida serata. Alla prossima! 

PS: ehm avrò esagerato? :-D [dal blog di CagliariIN] "[...] il tutto  condito dall’esilarante chairmanship di Alberto ‘Albert’ Falossi, che ha condotto con brio la serata, un vero anchorman!"

8 settembre 2008

Responsabilità sociale virale

Segnalo con piacere un esempio di marketing non convenazionale applicato alla PA.

Con il video che segue, la Regione Toscana ha avviato una campagna di viral marketing per la sensibilizzare alla responsabilità sociale delle imprese. L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Fabrica Ethica, sviluppato dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Toscana, che è diventato in pochi anni uno dei punti di riferimento nazionali per Enti e privati che intendono affrontare le tematiche legate alla responsabilità sociale. Vedremo i risultati tra qualche mese.

 
 

4 settembre 2008

Gli sviluppatori (e non solo) soffrono

LATO INFORMATICO Committenti impazienti, requisiti confusi e in eterno cambiamento, riunioni perdi-tempo, consulenti incompetenti... la Ballata del Programmatore narra da tempo la drammatica situazione :-). Nel caso non bastasse, ecco un toccante video che documenta la stressante vita degli sviluppatori...

LATO WEB MARKETING Il video fa parte della (riuscita) strategia di viral marketing "Hug a Developer" per promuovere l'applicazione di project management DevShop.

LATO UMANO :-) Favolosi i cartelli "Passo metà del tempo a fare riunioni su come aumentare la produttività. (invece di lavorare...)" e "Ogni giorno il mio capo cambia idea su quello che dobbiamo fare". In realtà non importa essere sviluppatori, se siete in un qualsiasi progetto o team (purtroppo) vi riconoscerete... 

21 luglio 2008

Gli over-50 usano il Web 2.0

Gli over-50 usano il Web 2.0 e in alcuni casi partecipano ai social network più dei giovani.

Secondo uno studio sui navigatori americani, gli over-50 hanno un comportamento simile ai giovani quando controllano le news, partecipano ai social network, comprano online. Magari usano TeeBeeDee al posto di MySpace e Eons più di Facebook, ma questo è un altro discorso :-) Lo studio riguarda solo gli USA, la tendenza è confermata anche da ricerche europee. Empiricamente posso confermare anche per l'Italia :-)

Secondo lo stesso studio, fanno eccezione instant messaging e video online, usati prevalentemente dai giovani.

24 giugno 2008

Il pubblico (digitale) del Teatro

Dopo quello sulla coda lunga, ecco un altro grafico dalla presentazione a Web 2.Oltre: le caratteristiche socio-demografiche del pubblico di QualeTeatro. Il campione è l'insieme degli utenti registrati (ad oggi circa 4.500), rappresentativo dei visitatori totali (35.000 uniques/mese, 120.000 views/mese).

Considerazioni:

  • Gli under-25 sono pochissimi, praticamente il contrario di MySpace, che concentra i suoi utenti tra 16 e 24 anni (dati diffusi a Web 2.Oltre dal Country Manager italiano di MySpace). Ovviamente questo non significa che il Teatro non sia per i giovani, anzi... ma questa è un'altra storia.
  • Il 50% ha tra 30 e 50 anni.
  • Il 20% ha più di 50 anni (!)

Quando sono partito mi dicevano che non avrei avuto successo perchè "chi va a teatro non usa Internet". In effetti il rischio di non raggiungere una nicchia decente c'era, ma sarebbe stata solo questione di tempo. E poi pensavo che le vie della Coda sono infinite (ok ok, sono un semplicemente incosciente :-). Alla fine comunque è andata bene, la nicchia è decente già oggi :-)e QualeTeatro ha raggiunto il pareggio dopo 6 mesi dal lancio.

Direi che i dati sono in linea con le ricerche di mercato, che mostrano una diffusione di Internet sempre maggiore tra gli utenti senior.

21 giugno 2008

Il tempo è denaro

MyMinutes.org

Il tempo è denaro, lo sa bene Daniele Alberti che col suo MyMinutes vende... i minuti! Avevo già segnalato il sito - il primo calendario emozionale collettivo. Impresa Web 100% italiana, rivolta al mercato internazionale. Ottimo!

Con Daniele ci siamo visti qualche giorno fa a Web 2.Oltre, e con l'occasione mi ha regalato... un libretto assegni in minuti!

Onorato di avere finalmente gli assegni ufficiali di MyMinutes: chissà se i clienti me li accetteranno... :-D

Trovata marketing geniale, mitico Daniele!

12 giugno 2008

La coda lunga del Teatro

Sto preparando un po' di slide/grafici per l'intervento a Web 2.Oltre, e mi sono reso conto che la coda lunga di QualeTeatro ha una perfetta forma da manuale:

La coda lunga di QualeTeatro

Nel grafico sono mostrate tutte le visite ricevute ad oggi dai 2.500 spettacoli del sito. Alcune prime osservazioni:

  • Solo 3 spettacoli hanno più di 100.000 visite: Peter Pan (331.580), Grease (169.340), A un passo dal sogno (120.114)
  • L’85% ha meno di 5.000 visite ma genera 3 volte il volume complessivo dei Top3
  • Il 50% ha meno di 1.000 visite ma genera 1,5 volte il volume complessivo dei Top3