15 maggio 2009

99designs, l'alternativa alle agenzie grafiche

Non siete soddisfatti della vostra agenzia grafica? Troppi ritardi, troppi costi, qualità discutibile? Col Web e il crowdsourcing avete una alternativa.

99designs

Potete andare su un sito come 99designs e inviare la vostra richiesta, specificando i requisiti e il prezzo che pagherete (più è alto, più competizione ci sarà). Nella settimana successiva centinaia di grafici da tutto il mondo invieranno le loro proposte. Avrete la possibilità di commentare e chiedere altre revisioni. Dopo una settimana sceglierete il vincitore, che incasserà il premio e vi cederà i diritti della grafica.

Ad esempio, il logo del famoso Stackoverflow è stato creato proprio su 99designs (qui le 253 proposte che ha ricevuto).

Potete richiedere loghi, layout web completi, biglietti da visita, materiale pubblicitario, icone e clipart. Posso vivamente consigliarlo per l'ottimo rapporto qualità/prezzo e soprattutto per la velocità di esecuzione.

7 maggio 2009

Prezi, presentazioni 2.0

In occassione di Better Software, ho utilizzato per la prima volta Prezi. (in questo momento sto bloggando dalla platea in wifi in attesa dell'ultima sessione :-)

Prezi permette di realizzare presentazioni innovative ed efficaci. Il servizio è attivo dal 2008, si sta sempre più diffondendo e ha ricevuto apprezzamenti perfino da Al Gore. Flusso non lineare, zoom, mappe concettuali. Per capirlo si fa prima a vederlo. Ecco la mia presentazione:

Presentazione Falossi a Better Software 2009

E' piaciuto al pubblico. Meno male, perchè ci ho lavorato molto. Ho dovuto prima capire le funzionalità dello strumento e modellare i concetti graficamente.

L'interfaccia è semplice, in alcuni casi veramente limitata (es. solo 2-3 font, nessun colore custom). Sono previste nuove feature a breve. Ma non importa. La potenza di Prezi è il Path, il percorso che combina gli oggetti sul piano di lavoro. Con qualche accorgimento "scenografico" si può veramente migliorare la comunicazione e semplificare la comprensione al pubblico.

Editor e player sono online. Si può comunque scaricare la presentazione in locale (read-only) e visualizzarla/distribuirla senza essere connessi.

Ovviamente non poteva andare tutto liscio e Murphy è passato a trovarmi :-) Lunedì, due giorni prima della conferenza, i server di Prezi sono crollati e non avevo la copia offline. Ho rischiato di dover rifare tutto al volo in PPT. I fondatori hanno aperto un canale di comnunicazione sul blog e da tutto il mondo arrivavano commenti tipo "tra 2 ore ho la presentazione, come faccio?". Il SaaS è anche questo. Questa volta mi è andata bene, in meno di 24 ore il servizio è stato ripristinato. E chi è stato penalizzato ha ricevuto un upgrade gratuito.

5 maggio 2009

Ci vediamo a...

Nei prossimi giorni intervengo a:

Ho un po' di materiale interessante che bloggherò nei prossimi giorni...

24 aprile 2009

Il 6% dei network Ning è Premium e rende 8 milioni $ all'anno

Interessante articolo sulla situazione finanziaria e sul modello Freemium di Ning, usato anche per creare Youpi.

Ning ha 1.000.000 di network, di cui 200.000 attivi. Di questi, 12.000 (il 6%) pagano in media 55$ al mese per i servizi Premium. Ovvero $660.000 al mese, $7.9 milioni all'anno. Secondo una stima non confermata, il restante 94% dei network rende 1.5 milioni / anno tramite AdSense.

22 aprile 2009

Evoluzione di Youpi e visibilità sui media

Articolo su Youpi

Silenziosamente, Youpi continua ad evolversi e diffondersi.

Il passaparola innescato dagli studenti tra ottobre e dicembre 2008 continua a portare nuovi utenti. Alla fine del corso abbiamo scelto di non occuparci del sito (sia nella creazione contenuti che nella promozione) e lasciarlo evolvere autonomamente. Riprenderemo e analizzeremo i dati nel prossimo corso a ottobre.

Così facendo, c'è il rischio che il network "muoia". Ma nelle reti sociali e nei sistemi complessi non si mai, qualche variabile può fare la differenza. Youpi per adesso resiste. E la scorsa settimana il local network pisano è finito sulle pagine di molti giornali:

Dulcis in fundo, l'ANSA ha battuto un'agenzia sull'argomento! Una gran bella soddisfazione, soprattutto per i miei studenti, a cui va il merito del successo.

Ricordo quando arrivai in aula dicendo "Vi faccio una foto, non si sa mai, se il sito ha successo finiamo sui giornali!" Coro di "noooo" e qualche ragazza che si rifaceva il trucco al volo :-) Chissà in quanti credevano davvero di vedere quella foto pubblicata...

Una nota interessante: Youpi non obbliga ad iscriversi con nome e cognome come Facebook. E' possibile usare anche solo un nickname. E' un fattore di differenziazione su cui abbiamo puntato all'inizio, quando molti vedevano con sospetto i social network e non volevano "apparire online". Poi, dopo qualche settimana, è arrivata anche in Italia l'ondata di Facebook, la sua diffusione di massa, la visibilità e la "legittimazione" dei media. Bene, da un po' di tempo anche su Youpi gli utenti si iscrivono spontaneamente con nome e cognome!

27 marzo 2009

Better Software (+ biglietti scontati)

Better Software

Il 6 e 7 maggio si tiene a Firenze Better Software, la prima conferenza italiana dedicata allo sviluppo di software e rivolta a imprenditori e manager del settore IT. Il programma è decisamente interessante, un mix di informatica e business.

Partecipo con un intervento sull'impatto del Web 2.0 in azienda e affronterò sia aspetti economici che tecnici. E' la prima volta ad una conferenza che ho questo target (il mio preferito... vedi il titolo del blog :-), quindi cercherò di dare un taglio decisamente originale (e utile) allo speech.

Il periodo Early, che permette iscrizioni a prezzi minori, scadrà il 10 Aprile. In più, ho dei codici per avere il 10% di sconto, che invierò ai primi 10 lettori che mi contatteranno (subject "Better Software").

Oltre al sito, Better Software è anche su LinkedIn e Twitter.

25 marzo 2009

Glomera, Web TV personale con revenue sharing

Glomera è una piattaforma che permette di creare e gestire una Web TV personale. Permette di trasmettere in diretta oppure trasmettere filmati secondo un certo palinsesto.

Glomera è una startup italiana, e affronta sul mercato globale competitor come Mogulus, UStream e perfino YouTube. In questi casi l'unica strada per sopravvivere è differenziarsi: ecco perché Glomera ha implementato - prima al mondo - la funzione Total Embed, che permette di inserire e utilizzare la piattaforma in white label all'interno del proprio sito. L'intera piattaforma, anche di amministrazione. Una sorta di franchising, simile al modello di Webchising per l'eCommerce.

Glomera ha iniziato con il modello di business freemium. Ultimamente ha introdotto anche il revenue sharing, sia con la publbicità nei video sia con i canali creati da terzi tramite Total Embed.

I dettagli del meccanismo ce li spiega direttamente Daniele Alberti, cofondatore di Glomera. Ho chiesto a Daniele come funziona Total Embed e - invece della solita e noiosa email - mi ha mandato in esclusiva (!) un video. Per ringraziarlo del graditissimo gesto, lo trasmetto nella nuova ;-) Web TV "AF Channel":

23 marzo 2009

Mondo Digital

Lunedì 6 aprile modererò a FlorenceIN il dibattito Mondo Digital. Durante la serata vari esperti del campo affronteranno il tema della realtà digitale a 360°: pubblicità, musica, installazioni, illustrazioni e arte, interazione uomo-macchina:

  • "La pubblicità interattiva" - Yates Buckley di Unit9
  • "Dada.net: la community musicale" - Barbara Bellini di Dada
  • "Grafica e animazioni web" - Francesco Mariotti di Nemo Accademia delle Arti Digitali
  • "L'interazione uomo-macchina" - Giulio Toccafondi dell'Università di Siena
  • "Installazioni interattive" - Thomas Alisi di Red Noodles / Media Integr. & Communicat. Center (MICC-UniFi)
  • "Rinascimento Virtuale: welcome to the real world!" - Mirko Lalli di Fondazione Sistema Toscana 

La caratteristica piacevole di FlorenceIN è di allietare sempre i partecipanti con un menù di qualità. La fase di networking - dove ci si può conoscere di persona e fare due chiacchiere - avrà un menù a base di birra artigianale: risotto mantecato alla birra e stinco di maiale alla birra, formaggi serviti con gelatine di birra e l'originale birramisu come dessert. Wow :-)

Per accedere alla sala basta seguire le istruzioni del link: Partecipa a Mondo Digital

23 febbraio 2009

I (nuovi) media locali

Lunedì 2 marzo coordinerò a FlorenceIN il dibattito I (nuovi) media locali. L'agenda è ricca (e azzeccata), credo che la discussione sarà decisamente interessante:

  • InToscana: "I nuovi media per valorizzare il territorio toscano"
  • The Florentine: "Il free-magazine in inglese per stranieri residenti in Toscana"
  • Il Reporter: "Il giornale del tuo quartiere di Firenze"
  • Elena Farinelli autrice del blog ioamofirenze, "il punto di riferimento per la Firenze night&day"
  • CityOff: "L'urban blog su cui scambiarsi opinioni su Firenze"
  • Limezine: "L'avventura della newsletter di appuntamenti fiorentini"
Maggiori informazioni

17 febbraio 2009

Da studenti a milionari: la favola di Venere.com

Su Millionaire di febbraio c'è un interessante servizio su Venere.com, il portale leader nelle prenotazioni alberghiere in Europa, creato da quattro studenti 14 anni fa.

Venere.com è stato acquisito da Expedia nel settembre 2008 e i fondatori - oggi 40enni - sono diventati milionari. L'articolo ripercorre le tappe della loro avventura: il primo server (meno potente di un iPod), i prestiti dai genitori, i primi clienti. "Il primo ostacolo era superare la scarsa diffusione del computer [non solo di Internet! siamo a metà anni '90 nda]. Dovevamo spiegare tutto, insegnare l'abc", spiega il CEO Matteo Fago. Venere penetra nel tessuto alberghiero italiano, a partire da Roma. Poi a suon di passaparola nelle altre città e oltre confine.

Ecco come appariva Venere.com i primi anni (fonte: Archive.org):

Venere.com nel 1998

Una bella differenza rispetto ad oggi:

Con la bolla speculativa di inizio 2000 entrano i fondi di investimento. Il business plan iniziale si rivelerà sbagliato: "[...] ipotizzavano di reperire i soldi attraverso la vendita di banner pubblicitari sul sito. Invece il business arrivò dalle prenotazioni". 

Poi l'11 settembre e la crisi, "ma già nel 2002 il settore ripartì". Quindi la crescita inarrestabile in Europa e nel Mondo, e l'acquisizione di Expedia.

Conclude Fago: "Ci siamo allontanati dall'immagine degli imprenditori italiani che si tengono l'azienda per tutta la vita. Ma il nostro interesse era chiudere con un successo. Siamo stati comprati dal più grande operatore del settore: per noi è stata una soddisfazione enorme".

Una bella storia italiana di imprenditoria Web.